
Catania – Dalla conquista del titolo di Campioni del Mondo di robotica all’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. È un’esperienza destinata a rimanere a lungo nella memoria degli studenti del Liceo Scientifico “Boggio Lera” di Catania, protagonisti nei giorni scorsi della cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico ad Amatrice.
La rappresentanza dell’istituto catanese è quindi rientrata in città portando con sé l’emozione di aver raccontato, davanti alle massime istituzioni dello Stato, quel percorso che ha portato il team “Revenant” sul tetto del mondo.
“È stato un momento bellissimo – sottolinea la dirigente del Liceo Scientifico “Boggio Lera” Valeria Pappalardo – i ragazzi hanno vissuto un’esperienza unica, nella quale hanno potuto esporre tutta la loro esperienza di vincitori dei Mondiali a Seul. La nostra scuola è una comunità forte e coesa che spinge tutti i suoi studenti a essere uniti per raggiungere obiettivi sempre più importanti”.
Trasformare il successo ottenuto in Corea in una testimonianza concreta di quanto studio, collaborazione e passione possano incidere sul percorso formativo. Il team “Revenant” del Liceo Scientifico “Boggio Lera” (composto dal capitano Emma Oddo, Giovanni Misenti, Andrea Consalvo e Simone Previti oltre che dai professori Carmelo Maccora e Massimo Marletta) ha conquistato il titolo di Campione del Mondo nella categoria OnStage Advanced confrontandosi con le migliori squadre provenienti da ogni parte del mondo.
“Incontrare il Presidente della Repubblica è stato un grandissimo onore- sottolinea Emma Oddo– a tutti i presenti abbiamo parlato degli sforzi che compiamo ogni giorno per raggiungere obiettivi tanto importanti: sacrificio, impegno e dedizione sono state le spinte necessarie che hanno portato tutti noi ad ottenere risultati di grande livello”. Dopo il palcoscenico internazionale di Seul, quello di Amatrice ha rappresentato un nuovo momento importante per i giovani del “Boggio Lera”.
Un riconoscimento che ha permesso loro di raccontare una vittoria ma, soprattutto, il percorso umano e scolastico che l’ha resa possibile. Il ritorno a Catania segna così una nuova tappa di una storia che guarda già al futuro. Per il team “Revenant” il titolo mondiale è un traguardo prestigioso ma per l’istituto “Boggio Lera” rappresenta anche un punto di partenza: l’obiettivo è continuare a coinvolgere gli studenti nei percorsi di innovazione e tecnologia, facendo della scuola un luogo nel quale talento e passione possano trasformarsi in nuove opportunità e nuovi risultati.

