
Il 5 novembre, a Milano, due tornate d’asta con oltre 300 opere, tra cui un nucleo da una prestigiosa collezione piemontese e paesaggi di Cesare Maggi e Beppe Ciardi
Milano – Asta: giovedì 5 novembre, ore 10:00 – TORNATA 1 e ore 16:00 – TORNATA 2
Esposizione: Da venerdì 30 ottobre a mercoledì 4 novembre dalle 10:00 alle 18:00
Milano, via dei Bossi, 2


Sarà una giornata interamente dedicata all’Arte Figurativa tra XIX e XX secolo quella in programma giovedì 5 novembre presso la sede milanese di Finarte, in via dei Bossi 2. La prima asta, Dipinti, disegni e sculture, prenderà il via alle ore 10:00 (lotti 1001–1167) e proporrà oltre 150 opere, pensate per avvicinare un pubblico ampio e trasversale al collezionismo. La seconda, Importanti opere da collezioni private, inizierà alle ore 16:00 (lotti 1–138) e presenterà dipinti e sculture di particolare rilievo, offrendo un excursus attraverso le principali scuole artistiche italiane tra Ottocento e Novecento.

Protagonista dell’asta pomeridiana è un inedito Autoritratto di Andrea Appiani (lotto 63, stima € 20.000-30.000), databile al 1810-1811: un’importante aggiunta al catalogo dell’artista, del tutto simile all’esemplare conservato presso le Gallerie degli Uffizi a Firenze. L’intensità dello sguardo e la qualità della pennellata, con la capigliatura argentea resa in tutto il suo spessore, ne fanno un’opera matura di altissimo livello pittorico. Completa il nucleo dedicato ad Appiani uno studio preparatorio per le decorazioni del Palazzo di Corte di Milano, oggi Palazzo Reale, risalente agli esordi della carriera del maestro tra il 1782 e il 1783 (lotto 62, stima € 2.000-3.000).

Di notevole interesse è il nucleo di opere provenienti da una prestigiosa collezione piemontese. Tra queste spiccano una vivace Scena di mercato di Vincenzo Irolli (lotto 42, stima € 4.000-6.000), Notturno a Milano di Pompeo Mariani (lotto 11, stima € 2.000-3.000) e la raffinata Fantasia azzurra di Ambrogio Alciati, datata 1916 (lotto 12, stima € 1.200-1.800), opera di grande modernità per composizione e stesura pittorica. Si segnala inoltre un tipico Paesaggio innevato di Cesare Maggi (lotto 24, stima € 3.000-5.000), in cui luce e colore restituiscono il fascino del paesaggio invernale, fra i soggetti più rappresentativi della sua produzione.
Ben rappresentata anche la pittura toscana post-macchiaiola, con opere di Ulvi Liegi, Giovanni Bartolena, Ludovico Tommasi e Llewelyn Lloyd, tra i lotti 26 e 38.

Ampio spazio è dedicato ai maestri della pittura tra Ottocento e Novecento delle diverse scuole regionali. Si segnalano in particolare una luminosa veduta di Verona, Piazza delle Erbe di Rubens Santoro (lotto 69, stima € 14.000-18.000) e uno straordinario dipinto di grandi dimensioni di Beppe Ciardi raffigurante due Bambine in riva al mare (lotto 67, stima € 15.000-20.000), caratterizzato da un raffinato accordo di colori complementari e pura luce.
Tra i ritratti femminili, si distingue quello firmato dal pittore francese Jean-Baptiste Paulin Guérin (lotto 108, stima € 12.000-18.000), datato 1834, che raffigura una giovane donna elegantemente vestita secondo la moda dell’epoca.
La sezione dedicata alla scultura comprende un interessante nucleo di bronzi, tra cui spicca La ninfa dei laghi, da La fontana delle Naiadi, di Mario Rutelli (lotto 130, stima € 3.500-6.000), versione in piccolo dell’iconico capolavoro del maestro in Piazza della Repubblica a Roma. Seguono due raffinate figure femminili di Torquato Tamagnini (lotto 131, stima € 1.000-1.500; lotto 132, stima € 800-1.200).

La tornata pomeridiana si conclude con una selezione di opere di Timo Bortolotti, provenienti dagli eredi dell’artista (lotti 133–138), che restituiscono pienamente il suo caratteristico linguaggio scultoreo, ieratico e senza tempo.
Tra i nuclei più interessanti della tornata mattutina figura una raccolta di dipinti di piccolo formato del diplomatico, scrittore e pittore Odoardo Toscani (lotti 1141–1167), vere e proprie istantanee di viaggio dal gusto esotico e luministico. Da non perdere, infine, una raccolta di opere di notevole qualità pittorica e coloristica firmate da tre artiste donne di particolare interesse, autrici meritevoli di maggiore attenzione e riscoperta: Elica Balla (lotti 1133–1137), Vanda Seccia (lotto 1138) e Linda Levi Buonajuti (lotti 1139–1140).

Informazioni
Asta: giovedì 5 novembre, ore 10:00 – TORNATA 1 (lotti 1001 – 1167) e ore 16:00 – TORNATA 2 (lotti 1 – 138)
Esposizione: Da venerdì 30 ottobre a mercoledì 4 novembre dalle 10:00 alle 18:00
Milano / Via dei Bossi, 2

