Bruxelles – In occasione della COP17 a Erevan, in Armenia, la Commissaria per l’Ambiente, la resilienza idrica e un’economia circolare competitiva, Jessika Roswall, ha lanciato, a nome dell’UE, l’iniziativa Amici dei crediti per la natura e la biodiversità, ribadendo l’impegno della Commissione a finanziare la biodiversità.
Quest’iniziativa consiste in una piattaforma informale, inclusiva e guidata dai governi, progettata per promuovere un sostegno internazionale ai crediti natura e rafforzare la cooperazione in materia di finanziamento della biodiversità, sostenendo inoltre l’attuazione del quadro globale di Kunming-Montreal per la biodiversità.
All’iniziativa hanno già aderito oltre a Francia e Perù, che hanno co-organizzato l’evento di lancio alla COP17, anche Spagna, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Finlandia, Australia, Botswana, Canada, Cile, Indonesia, Giappone e Nuova Zelanda. L’iniziativa è aperta anche alle organizzazioni internazionali competenti, alcune delle quali vi hanno già aderito, come l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), il gruppo consultivo internazionale sui crediti per la biodiversità, l’Alleanza per i crediti di biodiversità e la tutela ambientale internazionale.
I crediti natura sono strumenti di finanziamento innovativi concepiti per attrarre investimenti nel campo della protezione, del ripristino e della conservazione della natura, premiando al contempo coloro che intraprendono tali attività. Rendendole più visibili, credibili e interessanti per gli investitori, le azioni a favore della natura possono contribuire a mobilitare finanziamenti privati destinati alla sua tutela. La tabella di marcia dell’UE verso i crediti natura, adottata nel luglio 2025, stabilisce come sviluppare e sperimentare crediti natura affidabili attraverso ricerche, progetti pilota, consultazioni con i portatori di interessi e prove pratiche.
Inoltre, a margine della COP17, la Commissaria Roswall e la direttrice esecutiva del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente Inger Andersen hanno firmato un nuovo emendamento al memorandum d’intesa, ribadendo il loro impegno a favore dell’azione ambientale globale e del multilateralismo.

