Bruxelles – La Commissione europea ha adottato il pacchetto annuale sull’allargamento, che fa il punto sui progressi compiuti dai partner dell’allargamento nell’ultimo anno e definisce le priorità future in materia di riforme.
Il pacchetto di quest’anno dimostra che gli sforzi sostenuti in materia di riforme si traducono in progressi concreti verso l’adesione all’UE: lo evidenzia in particolare il percorso compiuto da Montenegro, Albania, Moldavia e Ucraina. Questi quattro paesi hanno infatti registrato notevoli progressi nei negoziati sull’adesione, grazie all’apertura di alcuni gruppi di capitoli e alla chiusura provvisoria di altri capitoli, il tutto a un ritmo senza precedenti. Quest’anno la Commissione ha presentato il pacchetto finanziario per l’accesso all’UE del Montenegro, paese per il quale i lavori sul trattato di adesione sono ormai a un ottimo punto. Portando avanti questo dossier – nello spirito di quanto annunciato dalla Presidente von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell’Unione 2026 – la Commissione presenta oggi le tabelle di marcia indicative per i quattro paesi in fase di negoziazione più avanzata, le quali prevedono la fissazione di traguardi concreti per l’anno a venire.
La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato: “I notevoli progressi compiuti da alcuni candidati nel corso dell’ultimo anno ci consentono di trasformare in realtà la promessa di allargamento. Proponiamo ora una serie di tabelle di marcia indicative per i paesi per i quali i negoziati di adesione sono più progrediti, vale a dire Montenegro, Albania, Ucraina e Moldova. Un percorso chiaro per l’anno prossimo e una solida base per i prossimi negoziati. Passo dopo passo, stiamo costruendo un’Unione più completa e più forte.”

