
Castelvetrano (Tp) – Restituire alla comunità un luogo di culto e custodire un patrimonio di storia, arte e tradizioni. Con questo obiettivo MCL Triscele, insieme al Circolo MCL di Castelvetrano, ha sostenuto il recupero della chiesa della Madonna della Misericordia, destinando all’intervento risorse del 5 x mille raccolte attraverso i propri centri di assistenza fiscale.
I lavori, avviati a fine giugno e conclusi a settembre, hanno permesso di rendere nuovamente accessibile e sicura la chiesa, inaugurata lo scorso 11 ottobre. Gli interventi hanno riguardato la facciata, le torri campanarie con le caratteristiche cupolette rosse, la volta, le pareti interne e le decorazioni delle edicole e dell’altare di Sant’Alessio. Durante il recupero sono stati inoltre riportati alla luce antichi graffiti rimasti nascosti nel tempo.
“Contribuire al restauro della chiesa della Madonna della Misericordia di Castelvetrano significa tutelare un patrimonio storico, artistico e architettonico e restituire alla comunità un luogo di fede, incontro e condivisione – afferma Chiara Gennuso, responsabile regionale Giovani MCL –. Con questo intervento, MCL Triscele conferma il proprio impegno nella salvaguardia dei beni culturali e nella valorizzazione degli spazi che custodiscono la memoria dei territori e ne rafforzano i legami sociali”.
Il progetto nasce dal dialogo tra il Movimento e la comunità ecclesiale e dalla volontà condivisa di recuperare un luogo profondamente legato all’identità cittadina.
“La collaborazione con MCL Triscele nasce dalla condivisione dei valori della dottrina sociale della Chiesa e dalla volontà di tradurli in azioni concrete per il territorio – dichiara Piero Barresi, responsabile del Circolo MCL di Castelvetrano –. Destinare le risorse del 5 x mille a questo intervento significa dare seguito a un impegno comune e restituire ai castelvetranesi un luogo prezioso di fede e di storia”.
Il sostegno economico ha consentito di affrontare opere per le quali la parrocchia non disponeva delle risorse necessarie.
“Questi lavori erano necessari per rendere la chiesa nuovamente accessibile e sicura. La parrocchia non disponeva delle risorse per affrontare gli interventi sulla facciata e il contributo ricevuto ci ha permesso di restituire ai fedeli un luogo al quale la comunità è profondamente legata dalla devozione alla Madonna della Misericordia” racconta don Giacomo
La gestione dei lavori è stata seguita dal professor Francesco Calcara e dall’architetto Valerio Bandiera, in accordo con l’architetto Pasquale Calamia, funzionario del Comune di Castelvetrano.
Al recupero dell’edificio si accompagna la riscoperta delle tradizioni legate alla Madonna della Misericordia. Grazie all’impegno di un gruppo di giovani sono stati riproposti la processione, i momenti di preghiera e antichi riti che rischiavano di andare perduti: un percorso che rinnova il valore religioso, culturale e sociale della chiesa per la comunità di Castelvetrano.

