Provenzano e Glorioso: «Un risultato importante per le imprese che hanno investito.
Fondamentali tempi certi e risorse adeguate anche per il futuro»
Palermo – CNA Palermo esprime compiacimento per la copertura finanziaria annunciata dalla Regione Siciliana per tutte le istanze relative alle annualità 2025 e 2026 della misura Più Artigianato, lo strumento regionale che sostiene gli investimenti delle imprese artigiane attraverso contributi a fondo perduto e l’abbattimento degli interessi sui finanziamenti.
La notizia arriva dopo mesi di confronto sulla necessità di assicurare risorse adeguate a una misura che ha registrato una forte adesione da parte delle imprese e che, dalla sua istituzione, ha contribuito ad attivare centinaia di milioni di euro di investimenti nel comparto artigiano siciliano.
«La copertura di tutte le istanze del 2025 e del 2026 è un risultato importante, perché dà una risposta alle imprese che hanno programmato e realizzato investimenti contando sulle agevolazioni previste – dichiara Mimmo Provenzano, presidente di Cna Palermo –. Quando un’impresa decide di acquistare macchinari, rinnovare le attrezzature o migliorare la propria attività, ha bisogno di strumenti concreti e di certezze. Per questo esprimiamo apprezzamento per il lavoro svolto dall’assessorato regionale alle Attività produttive, dal dipartimento e da Irca per individuare le risorse necessarie».
Per Cna Palermo, il risultato assume un valore particolare alla luce del percorso compiuto dalla misura, potenziata nel 2025 con l’incremento al 35 per cento del contributo a fondo perduto. Una modifica che ha accresciuto l’attrattività dello strumento e, contestualmente, il fabbisogno finanziario necessario a soddisfare le domande.
«Desideriamo ringraziare l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, per l’attenzione riservata al comparto artigiano e per il lavoro portato avanti per individuare le risorse necessarie a garantire la copertura di tutte le istanze. – aggiunge Pippo Glorioso, segretario di CNA Palermo – Più Artigianato ha dimostrato quanto le imprese abbiano bisogno di strumenti che rendano sostenibili gli investimenti e favoriscano la crescita. Come associazione abbiamo sostenuto questa misura fin dall’inizio, accompagnando gli artigiani nella presentazione delle domande e rappresentando le loro esigenze nelle interlocuzioni con le istituzioni. Adesso occorre garantire continuità allo strumento, risorse adeguate e procedure che consentano alle imprese di programmare».
Cna Palermo sottolinea inoltre l’importanza di completare il percorso con tempi certi per la lavorazione delle pratiche e l’erogazione dei contributi. L’obiettivo è fare in modo che le agevolazioni si traducano concretamente in liquidità per le aziende, sostenendo innovazione, competitività e occupazione.
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