
Ragusa – “Sui circa 130mila metri quadrati ancora disponibili all’interno del Parco agricolo urbano di Ragusa serve una scelta coraggiosa e lungimirante. Dopo l’insediamento della grande distribuzione organizzata in una parte consistente dell’area, è arrivato il momento di fermare l’espansione commerciale e puntare su funzioni che migliorino la qualità della vita dei cittadini”.
A dichiararlo è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli, che invita l’amministrazione comunale ad aprire una riflessione sul futuro dell’area residua del progetto.
“Non possiamo fare finta di nulla davanti al rischio concreto di un ulteriore aumento del traffico urbano. Nuovi insediamenti della grande distribuzione significherebbero più mezzi pesanti, più flussi veicolari e una pressione ancora maggiore sulla viabilità cittadina. È una strada che Ragusa non dovrebbe percorrere”.
Per Firrincieli, la priorità deve essere un’altra: realizzare uno spazio dedicato alla cultura, allo sport e all’aggregazione giovanile, capace di rispondere a esigenze reali spesso trascurate.
“In queste settimane si è aperto un dibattito sul futuro dello storico multisala lungo la Sp 25. Occorre fare tutto il possibile per scongiurare la perdita di un presidio culturale importante per il territorio. Ma, parallelamente, bisogna anche immaginare soluzioni alternative e complementari che consentano a Ragusa di rafforzare la propria offerta nel settore dell’intrattenimento e della cultura”.
Da qui la proposta di intercettare investimenti privati per la realizzazione di nuove strutture dedicate al tempo libero, come sale cinematografiche, un centro bowling, spazi per eventi culturali e aree di aggregazione per giovani e famiglie.
“Ragusa ha bisogno di luoghi dove le nuove generazioni possano incontrarsi, socializzare e trascorrere il proprio tempo libero in maniera sana e sicura. Un polo destinato alla cultura e al divertimento avrebbe un impatto urbanistico e viario molto più sostenibile rispetto all’ennesimo insediamento commerciale e rappresenterebbe un valore aggiunto per tutta la città”.
Il consigliere pentastellato rivolge quindi un appello al sindaco e alla giunta comunale affinché assumano un ruolo attivo nel confronto con i proprietari delle aree e con eventuali investitori.
“I 130mila metri quadrati ancora disponibili rappresentano una delle ultime grandi occasioni di pianificazione per Ragusa. Sarebbe un errore imperdonabile destinarli esclusivamente ad attività commerciali. L’amministrazione si faccia promotrice di una visione diversa, capace di mettere al centro la cultura, l’aggregazione, lo sport e la vivibilità urbana. È questa la sfida che la città deve vincere guardando al futuro”.

