Santa Flavia (Pa) – Questa mattina, in piazza “Beppe Montana” a Santa Flavia, a pochi metri dal luogo del vile attentato, la Polizia di Stato ha commemorato il 41°anniversario dell’uccisione del Commissario Capo Beppe Montana, barbaramente assassinato da Cosa Nostra il 28 luglio 1985, alla presenza dei familiari e di autorità civili e militari.

Nel corso della cerimonia commemorativa, il Questore di Palermo ha deposto una corona di alloro sulla stele che ricorda il sacrificio del giovane funzionario.
A conclusione della deposizione, il Cappellano della Polizia di Stato di Palermo, Don Massimiliano Purpura, ha ricordato la figura del giovane investigatore e ha impartito una benedizione.
Beppe Montana, allora a capo della sezione “Catturandi” della Squadra Mobile di Palermo, fu uno dei simboli più limpidi della lotta alla mafia negli anni 80.
Tenace ed instancabile, fu protagonista di numerose operazioni decisive per la cattura di pericolosi latitanti.

Il 28 luglio del 1985, proprio nella frazione marinara di Santa Flavia, “Cosa Nostra” decise che era giunto il momento di saldare il conto con quel poliziotto che tanto fastidio dava alla criminalità organizzata.
La sua figura è diventata emblematica ed insieme rappresentativa di uno Stato che seppe opporsi con determinazione al potere criminale di Cosa Nostra, pagando per questo il prezzo più alto.
Quello stesso Stato ha onorato il suo estremo sacrificio conferendogli, il 26 settembre 1986, la Medaglia d’Oro al Merito Civile, con la seguente motivazione:
“Sprezzante dei pericoli cui si esponeva nell’operare contro la feroce organizzazione mafiosa, svolgeva in prima persona e con spirito d’iniziativa non comune, un intenso e complesso lavoro investigativo che portava all’identificazione e all’arresto di numerosi fuorilegge. Sorpreso in un agguato, veniva mortalmente colpito da due assassini, decedendo all’istante. Testimonianza di attaccamento al dovere spinto fino all’estremo sacrificio della vita. Palermo, 28 luglio 1985.”

