TAR Catania, respinto il ricorso sulle elezioni di Barcellona Pozzo di Gotto. Lo Giudice: «Confermata la correttezza del percorso seguito da Sud chiama Nord» De Luca: «La Giustizia giusta trionfa sempre». Scolaro: «Il ricorso non ha mai condizionato la nostra attività amministrativa»
Barcellona Pozzo di Gotto (Me) – Il TAR di Catania si è pronunciato sul ricorso relativo alle elezioni amministrative di Barcellona Pozzo di Gotto che hanno portato all’elezione a sindaco di Melangela Scolaro, dichiarando inammissibile e respingendo il ricorso. Una decisione che riguarda la questione relativa alla presentazione delle liste di Sud chiama Nord e alla raccolta delle firme.
«Accogliamo con grande soddisfazione il pronunciamento del TAR di Catania», dichiara Danilo Lo Giudice, coordinatore regionale di Sud chiama Nord. «Abbiamo sempre sostenuto la correttezza del percorso seguito e oggi arriva un pronunciamento della giustizia amministrativa che assume per noi un significato importante. Abbiamo affrontato questa vicenda con serenità, convinti delle nostre ragioni e soprattutto consapevoli di avere agito nel rispetto delle procedure. In questi mesi si è tentato di mettere continuamente in discussione non soltanto un risultato elettorale, ma la stessa volontà espressa democraticamente dai cittadini di Barcellona Pozzo di Gotto. Melangela Scolaro e la sua squadra, però, non si sono mai lasciate condizionare dalle polemiche e hanno continuato ad amministrare la città nel rispetto del mandato ricevuto dagli elettori».
Sulla decisione del TAR è intervenuto anche Cateno De Luca. «La Giustizia giusta trionfa sempre! Il TAR Catania ha respinto il ricorso presentato dai soliti “ambienti ambigui e puzzolenti” per ottenere l’annullamento delle elezioni a sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto della nostra Melangela Scolaro. Ringrazio tutti i giudici del TAR Catania che hanno confermato la correttezza delle procedure utilizzate da Sud chiama Nord per la raccolta delle firme per le elezioni di Barcellona Pozzo di Gotto. Stasera alle ore 19:30 sui nostri canali social vi racconteremo i retroscena di questa squallida vicenda con Melangela Scolaro, Giuseppe Lombardo e Santi Delia. Confidiamo nel medesimo verdetto per la città di Messina da parte del TAR Catania, che affronterà le identiche tematiche nell’udienza del 20 ottobre a seguito dei ricorsi presentati dagli stessi “ambienti ambigui e puzzolenti”, afferma Cateno De Luca. Lo Giudice richiama quindi anche la vicenda relativa alle elezioni amministrative di Messina, sulla quale il TAR di Catania sarà chiamato a pronunciarsi nell’udienza del 20 ottobre.
«Attendiamo naturalmente il pronunciamento su Messina nel pieno rispetto dell’autonomia della magistratura. Continueremo a sostenere nelle sedi competenti la correttezza delle procedure seguite da Sud chiama Nord, con la stessa serenità con cui abbiamo affrontato il giudizio relativo a Barcellona Pozzo di Gotto».
Soddisfazione viene espressa anche dalla sindaca Melangela Scolaro, che sottolinea come il ricorso non abbia mai condizionato l’attività dell’Amministrazione. «Per dire la verità, il ricorso non ha minimamente influito sulla nostra attività amministrativa. Io e l’intera mia squadra abbiamo lavorato quotidianamente come se il procedimento non fosse pendente, fino a questa mattina. Perché il dovere di chi amministra è quello di fare tutto ciò che è possibile fare finché svolge un ruolo che, firme o non firme, è stato assegnato dal popolo. Il popolo di Barcellona Pozzo di Gotto ha voluto trasmettere un messaggio e noi tentiamo, con le nostre capacità, anche con i nostri limiti, ma sicuramente con tutta la nostra buona volontà, di accoglierlo e di lavorare giorno dopo giorno. Questo giudizio, attorno al quale ci sono state polemiche, discussioni, vignette satiriche e di tutto e di più, non ha minimamente influenzato il nostro agire amministrativo. E di questo sono soddisfatta e sono orgogliosa della mia squadra, perché nessuno dei miei assessori ha mai pensato di attendere l’esito del giudizio o di farsi in qualche modo influenzare dalla possibilità di non essere più qui, da un giorno all’altro, ad amministrare il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Nessuno di noi si è fatto influenzare dalle polemiche social. Per me il miglior risultato, in termini di soddisfazione personale relativa alla mia squadra, è proprio questo. Perché è così che si dimostra responsabilità».

