“La Bellezza”, il nuovo viaggio culturale del Parlamento della Legalità Internazionale

Monreale (PA) – Trasformare la bellezza in un’esperienza educativa, in una responsabilità condivisa e in un concreto esercizio di cittadinanza. È questa la sfida al centro di “La Bellezza – Un viaggio attraverso l’arte, la natura e la cultura”, il nuovo progetto formativo e culturale promosso dal Parlamento della Legalità Internazionale E.T.S. per l’anno scolastico 2026/2027.

da sx, Ncolò Mannino e Salvatore Sardisco

Presentato in anteprima dal vicepresidente Salvatore Sardisco in occasione del Convegno nazionale svoltosi all’inizio di settembre tra Assisi e Nocera Umbra, il progetto si prepara ora a percorrere l’Italia attraverso una rassegna di incontri ospitati in luoghi di grande valore culturale e istituzionale.

Il viaggio farà tappa nel mese di ottobre in Puglia, terra profondamente legata al cammino del Parlamento della Legalità Internazionale. Il programma proseguirà poi il 12 novembre all’Assemblea Regionale Siciliana, il 20 novembre a Perugia, nel cuore dell’Umbria, e il 26 novembre a Roma, nella prestigiosa Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati, a Montecitorio.

Un itinerario nazionale che unirà territori, scuole, istituzioni e comunità, coinvolgendo studenti, docenti, dirigenti scolastici, famiglie e realtà associative. Attraverso laboratori creativi, incontri, visite culturali, esperienze nella natura e attività artistiche, i partecipanti saranno invitati a riconoscere la bellezza non come qualcosa di puramente esteriore, ma come un valore capace di generare rispetto, solidarietà, giustizia e cura del bene comune.

Arte, natura e cultura diventeranno così strumenti per sviluppare il pensiero critico, incoraggiare la creatività, favorire il dialogo tra tradizioni differenti e aiutare soprattutto le nuove generazioni a trasformare i propri talenti in gesti concreti di responsabilità.

«È questa la bellezza che ci chiedono i giovani – sottolinea il presidente Nicolò Mannino –: non una parola astratta né un modello imposto, ma la possibilità di sentirsi accolti, ascoltati e messi nelle condizioni di rendere migliore il luogo in cui vivono. Quando un ragazzo trasforma un talento in servizio e un gesto di rispetto in responsabilità, allora la bellezza diventa legalità e la legalità diventa speranza».

A completare questo grande percorso sarà il conferimento del Premio culturale internazionale “Il Ramoscello d’Oro”, con il patrocinio della Pontificia Accademia di Teologia – Città del Vaticano. Un riconoscimento dedicato ai giovani capaci di distinguersi per talento, impegno, merito e attenzione verso gli altri: autentici costruttori di pace e di bellezza.

Il progetto assume così la forma di un vero cammino educativo nazionale: dalla spiritualità dell’Umbria alla ricchezza culturale della Puglia, dal Parlamento siciliano fino a Montecitorio, per ricordare che educare alla legalità significa anche insegnare a custodire tutto ciò che rende la vita più umana, più giusta e più bella.

Leonardo Lamberto Scaglione

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