
Palermo – “Agricoltura, pesca e forestazione sono tra i settori che ricevono maggiore attenzione nel percorso della variazione di bilancio regionale, con una serie di interventi che puntano a sostenere concretamente imprese e lavoratori e ad affrontare alcune delle principali emergenze che interessano il comparto. Parliamo di risorse importanti destinate al comparto del grano, alle cantine sociali, al gasolio agricolo, alla zootecnia, alla pesca e alla riforestazione, oltre agli interventi a favore dei Consorzi di bonifica e delle aziende serricole. È un insieme di misure che dimostra come il settore primario sia stato considerato una componente strategica della politica economica regionale”. Lo afferma Nino Germanà, senatore e segretario regionale della Lega in Sicilia, commentando le misure inserite nel DDL 1200 e gli ulteriori interventi finanziari proposti nell’ambito della manovra. “Tra gli interventi già esaminati nel percorso della manovra – aggiunge Germanà – figurano 20 milioni di euro per il comparto del grano, 19 milioni per le cantine sociali e 20 milioni per il gasolio agricolo; a questi si aggiungono le misure per la zootecnia, i Consorzi di bonifica e i 3 milioni di euro per riforestazione, rinaturalizzazione e recupero ambientale, compresi interventi nelle aree colpite dagli incendi. Voglio sottolineare – prosegue Germanà – il lavoro dell’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, che ha seguito con continuità le esigenze di un comparto fondamentale per l’economia siciliana. La scelta di concentrare risorse su agricoltura, pesca e forestazione si inserisce, a mio avviso, in una politica di programmazione che guarda alle esigenze immediate delle imprese ma anche alla capacità futura dei nostri territori di produrre e creare occupazione. Del resto al 31 maggio 2026 la Sicilia risultava quarta regione italiana per capacità di spesa dei fondi della Pac 2023-2027. A settembre si è registrato il superamento dell’obiettivo di spesa Pac previsto per il 2026. Adesso – conclude Germanà – è fondamentale che le risorse stanziate si trasformino rapidamente in sostegno concreto per le aziende, gli agricoltori, i pescatori e i lavoratori della forestazione. La competitività dell’agroalimentare siciliano, la tutela del territorio e la tenuta economica delle nostre comunità rurali devono continuare a essere una priorità dell’azione regionale”.

