Monreale (PA) – Da Partinico a Terni, una storia di amicizia e legalità: Il Parlamento della Legalità Internazionale abbraccia il Questore Carmine Mosca.

Ci sono nomine che riempiono d’orgoglio e altre che, oltre alla soddisfazione, regalano un’emozione profonda. È il caso di Carmine Mosca, nominato questore della provincia di Terni, al suo primo incarico in questa prestigiosa funzione.
Per Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Carmine Mosca è molto più di un illustre rappresentante della Polizia di Stato: è un amico fraterno, un uomo che ha creduto fin dagli albori in un progetto culturale dedicato alla legalità, alla giustizia e alla pace.
Un legame nato quando Mosca dirigeva il Commissariato di Partinico e consolidatosi negli anni, anche durante il suo servizio alla guida della DIGOS di Palermo. Indimenticabile il momento in cui, su incarico dell’allora questore Antonio Manganelli, ritirò la cittadinanza onoraria conferita a quest’ultimo. Altrettanto significativo il conferimento della laurea honoris causa in Scienze Giuridiche, nell’ambito del Diritto Criminologico Investigativo, consegnatagli personalmente da Nicolò Mannino.
«Carissimo Carmine, hai visto nascere e crescere il nostro Parlamento della Legalità, condividendo sogni, speranze e battaglie culturali. Oggi la tua nomina a questore ci riempie di felicità. Gli incarichi cambiano, ma la grandezza degli uomini e il valore delle amicizie autentiche restano per sempre. Ti abbraccio come un fratello, con immenso affetto e sincera ammirazione», afferma Nicolò Mannino.
Presto una delegazione del Parlamento della Legalità Internazionale si recherà a Terni per incontrare il nuovo questore e portargli personalmente un abbraccio carico di stima, riconoscenza e amicizia.
Leonardo Lamberto Scaglione

