Venezia – Il tempo in più: il podcast sulla longevità della Fondazione Giorgio Cini. Dal 7 ottobre, sei dialoghi sulla longevità condotti da Daniele Franco, Direttore scientifico della Fondazione. È il primo podcast prodotto a San Giorgio ed è disponibile sulle principali piattaforme audio gratuite e su YouTube.

Il tempo in più è il podcast della Fondazione Giorgio Cini che esplora la longevità, uno dei temi più dibattuti del contemporaneo e a cui la Fondazione sta dedicando quest’anno un cantiere tematico, coinvolgendo studiosi di diverse discipline e tutti i suoi Istituti e Centri.
Il tempo in più è un viaggio che inizia il 7 ottobre lungo sei puntate, condotto da Daniele Franco, direttore scientifico della Fondazione; sei dialoghi, con altrettanti protagonisti della società civile che sulla longevità hanno scritto, riflettuto e condotto ricerche scientifiche: Telmo Pievani, Gabriella Caramore, Giovanni Bazoli, Piero Bassetti, Ilaria Capua e monsignor Francesco Moraglia. Ognuno porta uno sguardo peculiare e a volte sorprendente sulla longevità, facendo emergere aspetti e prospettive diverse.
Spiega Daniele Franco: «La longevità è entrata nel nostro vocabolario quotidiano, raccontata quasi sempre con entusiasmo e raramente nella sua complessità. Ma vivere più a lungo non è solo una questione di anni in più: è una questione di senso. Che cosa facciamo di questo tempo guadagnato, come lo abitiamo, chi ne beneficia davvero, quali responsabilità comporta. Perché una società che invecchia non è soltanto una società con più anziani: è una società che cambia il proprio rapporto con il tempo, con la cura e la morte, che si interroga sulla convivenza tra generazioni, sulla trasmissione delle conoscenze e del potere».
Il tempo in più è un podcast della Fondazione Giorgio Cini, in collaborazione con Chora Media. Ideato e scritto da Daniele Franco e Michela Maguolo, è disponibile sulle principali piattaforme audio gratuite e su YouTube.
Le puntate: temi e voci del podcast
Nel primo episodio, Accettare i nostri limiti, Telmo Pievani, filosofo della scienza ed evoluzionista, prova a fare chiarezza sulla parola “longevità”, ne chiarisce il significato e allarga lo sguardo sulle ricerche in corso. Un dialogo che finisce per rivolgersi alle altre specie del mondo naturale, così che posiamo ridimensionare la nostra pretesa di eccezionalità.
Esploratori del nostro tempo è la seconda tappa: Gabriella Caramore, scrittrice e autrice radiofonica, per anni voce di “Uomini e profeti” su Rai Radio 3, riflette sul lato più umano ed esistenziale della longevità. Il dialogo attraversa il rapporto fra le età della vita, i suoi due estremi, l’infanzia e la vecchiaia, che si specchiano l’una nell’altra. Al centro, una questione: più che prepararsi alla morte, come prepararsi a vivere.
L’incontro con Giovanni Bazoli avviene alla terza puntata, La responsabilità verso la vita: presidente emerito di Intesa Sanpaolo e per venticinque anni alla guida della Fondazione Giorgio Cini, Bazoli è autore di un recente libro, Vita eterna. Conversazioni con i miei nipoti. La vita è data, non conquistata: da qui comincia una riflessione sulla responsabilità che ne discende.
Il quarto episodio del podcast vede ai microfoni Piero Bassetti, presidente della Fondazione Giannino Bassetti, scrittore e primo presidente della Regione Lombardia. La conversazione ruota attorno a una domanda: in una società che invecchia, chi esercita il potere e chi governa l’innovazione? Il terreno si apre su età e saggezza, trasmissione del sapere, ricambio generazionale.
Più anni, ma per tutti: è la riflessione di Ilaria Capua, virologa, tra le voci che in Italia hanno portato nel dibattito pubblico l’idea di una salute unica – One Health – che tenga insieme uomo, animali e ambiente. Riflette la scienziata: non esiste una longevità sola, perché dipende da dove si nasce, da quanto si guadagna, dall’aria che si respira. Mentre una parte di mondo spende cifre enormi per spostare in avanti il limite dei cento anni, un’altra non arriva ai cinquanta.
Protagonista dell’ultimo episodio è monsignor Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia. Dare valore al tempo è una riflessione antropologica e spirituale, che chiama a testimoni Simone de Beauvoir e Heidegger, Hannah Arendt e Hans Jonas, fino a Cefalo che nella Repubblica di Platone fa l’elogio dell’età anziana come stagione liberata dalla tirannia dell’eterna giovinezza.
Longevità, il cantiere tematico
La Fondazione Giorgio Cini continua a indagare il tema della longevità, su cui ha costruito lungo tutto il 2026 un palinsesto di eventi, convegni, giornate di studio, sotto la regia della Direzione Scientifica e con l’apporto di tutti gli Istituti e Centri. Una sorta di cantiere, che incrocia voci e discipline diverse.
Da ottobre a dicembre, sono cinque gli eventi promossi dagli Istituti e dai Centri, mentre sono curati dalla Direzione scientifica la conferenza del 10 novembre con il Patriarca di Venezia e il Simposio internazionale dal 19 al 21 novembre.
Tutti gli appuntamenti del programma autunnale nel comunicato allegato.
https://www.cini.it/wp-content/uploads/2026/10/CS-LONGEVITA-AUTUNNO-2026-ISTITUTI.pdf
Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia
Info: www.cini.it
Ph. Fondazione Giorgio Cini

